| Paola Sabbatani e Roberto Bartoli
“Non posso riposare”
Tutto il contrario del folklore plastificato televisivo: qui si parla e si canta innanzitutto di gente come me e come te, ragazzi che hanno vent'anni e gente che vent'anni li ha passati chiusa in un buco con le inferriate alla finestra. Una serie lunga di presenze, ciascuna canzone un ritratto forte: dal canto d'amore per una donna scomparsa, all'urlo della folla che chiede pane, vittima della violenza armata, dalla solitudine del carcere alla tristezza di un giovane disoccupato che si trasforma lentamente in disperazione. I luoghi sono campi, piazze di paese, prigioni, la riva del mare, una casa d'esilio: aria che si conosce, voci e gesti familiari, specchi dell'anima. Un passato che ritorna, anzi che sembra non si sia mai mosso dalla porta di casa.
Paola Sabbatani è una che ha iniziato a cantare in strada accompagnandosi coi bassi della fisarmonica, un'offerta semplice di canzoni popolari d'una volta, la voce che sa di pane e odora di frutta estiva, voce che via via s'è fatta sempre più personale e colorata e forte.
Roberto Bartoli, contrabbassista eccellente, ha solida formazione classica e jazz ma riesce meravigliosamente a evadere dalle gabbie dei generi espressivi e delle classificazioni frettolose imprimendo voce caratterizzante al suo strumento. Uno stile personale e multicolore il suo, che attraversa mille luoghi e mille spazi senza mai abbandonare le radici, anzi rinnovandole come in una primavera senza fine.
“Non posso riposare” è prendere in mano una dozzina di canzoni e accarezzarle con rispetto come fossero dei fiori, così che si schiudano: certo così non si cambia faccia alla storia, ma la si riesce a sorprendere in un'espressione nascosta, quasi privata, distante da quel ritratto ufficiale esposto nelle sale del potere. Un ritratto sopra il quale Paola e Roberto non hanno scarabocchiato i baffi ma recato un danno ben maggiore: hanno cambiato quel ghigno in un sacrilego sorriso che sarà ben difficile lavare via.
Paola Sabbatani e Roberto Bartoli “ Non posso riposare ” cd+dvd
Un cd e un dvd, dodici canzoni da ascoltare e un documentario realizzato da Mario Bartoli e Giangiacomo De Stefano (Va.C.A. Vari Cervelli Associati). Una co-produzione Editrice Bruno Alpini, Aparte e stella*nera.
Una copia cd+dvd 15 euro
da 3 copie: 13,00 euro - da 5 copie: 12,00 euro - da 10 copie: 11,00 euro - da 20 copie in su: 10,00 euro
spese di spedizione comprese nel prezzo / per richieste di pagamento in contrassegno, qualunque sia il numero delle copie e l'importo totale, aggiungere 4.00 euro
Per acquistare online il cd+dvd
Acquistare online è semplice: cliccando qui appare un modulo da compilare in tutte le sue parti. Se si sceglie di pagare contrassegno l'ordine sarà evaso entro due giorni circa. Se invece si sceglie di pagare con conto corrente postale o bonifico bancario è necessario farci pervenire per fax (02 28 00 12 71) o e-mail l'attestato dell'avvenuto versamento. La richiesta verrà evasa quando riceveremo l'attestato.
Dopo aver compilato il modulo, inviate l'ordine: riceverete un messaggio di conferma al vostro indirizzo di posta elettronica.
|
per
ulteriori informazioni, contattateci:
Editrice A cas. post. 17120 Milano 67 20128 Milano
telefono 02 28 96 627 fax
02 28 00 12 71
e-mail: arivista@tin.it
sito web: www.arivista.org
conto corrente postale 12 55 22 04
c. c. bancario presso Banca Popolare Etica, filiale di Milano,
iban IT10 H050 1801 6000 0000 0107 397 |