rivista anarchica

Fabrizio De André
ed avevamo gli occhi troppo belli

cd + libretto

   L’11 giugno 2001, nel campo-nomadi di Idro, nell’estrema periferia nord-est di Milano, c’è un’insolita animazione. Nella sala polivalente, al centro del campo, tra bambini che scorazzano e giornalisti un po’ spaesati, viene presentato uno strano prodotto, realizzato dagli anarchici della rivista “A”. Ci sono Dori Ghezzi (che ha scritto una bellissima dedica, riportata nell’apertura della confezione), Antonio Ricci di “Striscia la notizia”, da Genova è venuto don Andrea Gallo e tanti altri.
Perché in un campo-nomadi? Perché sulla copertina del Cd è riportata una foto di un bambino zingaro. Perché tra i “parlati” di Fabrizio riportati nel cd uno è dedicato proprio ai Rom. Perché nell’ultima opera di Fabrizio (“Anime salve”) c’è quella bellissima poesia dedicata agli zingari (“Khorakhanè”) con un canto in romanesh intensamente interpretato proprio da Dori.
Nel cd sono riportati sei parlati, registrati durante vari concerti di Fabrizio. Eccone i titoli e la durata:

Elogio della solitudine (2:30)
Princesa e i Rom (3:31)
Al fianco degli Indiani (2:23)
Ai figli della luna (0:50)
Le maggioranze (1:48)
Un discorso sulla libertà (1:06)

Vi sono poi una nuova versione live di

Se ti tagliassero a pezzetti (4:20),

registrata all’Arena Civica di Milano il 16 settembre 1991,
e l’unica interpretazione inedita di Fabrizio fino ad allora uscita, dopo la sua morte:

I Carbonari (1:14)

registrata durante il concerto al Palasport Evangelisti di Perugia il 12 aprile 1997.

Al cd è allegato un libretto di 72 pagine, di cui riproduciamo l’indice:

la redazione di “A” Con Fabrizio, anche senza Fabrizio
Paolo Finzi Fabrizio e l’anarchismo
Emile Armand La gioia, ovunque possibile
Errico Malatesta Diminuire il dolore umano (per quanto possibile)
Romano Giuffrida La canzone degli oppressi
Giovanna Boursier Ansa, l’ultima zingara
Mariano Brustio Potevo attraversare litri e litri di corallo…
Mauro Macario Un destino maledetto
Riccardo Mannerini Ballata per un ferroviere
la redazione di “A” Il volo del ferroviere anarchico

 

quanto costa

   ed avevamo gli occhi troppo belli costa 14,00 euro / da 3 copie, 13,00 euro / da 5 copie, 12,00 euro / da 10 copie, 11,00 euro / da 20 copie in su, 10,00 euro.
 

dove lo si trova

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   in una serie di librerie e negozi, di cui potete consultare l’elenco aggiornato.

Nei negozi di dischi è distribuito in esclusiva da Wide.

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