«A» è una rivista mensile
pubblicata regolarmente dal febbraio 1971.
Esce 9 volte l'anno (non esce in gennaio, agosto e settembre).
Redazione e amministrazione:
Editrice A, cas. post. 17120,
Milano 67
20128 Milano (MI) ITALIA.
Telefono (con segreteria telefonica): ++ 39 02 2896627
fax: ++ 39 02 28001271
email: arivista@tin.it
In questa versione Online, «A»
è liberamente distribuibile.
Se ne apprezzate la forma e i contenuti vi invitiamo a contribuire
alla sua realizzazione inviando la quota che riterrete opportuna.
Abbonarsi è facile!
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I versAmenti
I pagamenti si possono effettuare: A.
mediante versamento sul nostro conto corrente postale n. 12552204;
B. mediante vaglia postale; C.
mediante assegno bancario o postale non/trasferibile; D.
mediante bonifico bancario sul nostro conto corrente bancario
n. 107397 presso Banca Popolare Etica, filiale di Milano (IBAN
IT 10 H 05018 01600 0000 0010 7397 - BIC CCRTIT2T84A). In
ogni caso intestare esclusivamente a Editrice A, cas.
post. 17120, Milano 67, 20128 Milano (MI).
CopiA omaggio
Siamo disponibili ad inviare copie-saggio di
«A» a qualsiasi indirizzo ci
venga segnalato: con le copie inviamo anche una lettera di
presentazione di «A» ed un
bollettino postale.
Le Annate rilegate
Sono disponibili tutte le annate rilegate della
rivista. Ecco i prezzi: volume triplo 1971/72/73,
200,00; volumi doppi 1974/75 e 1976/77,
60,00 l’uno; volumi singoli al 1978 al 2004,
35,00 l’uno. Sono disponibili anche i soli raccoglitori,
cioè le copertine delle annate rilegate (cartone rigido
telato nero, con incisi in rosso sul dorso il titolo della
rivista e l’anno, con relativo numero progressivo) al prezzo
di
20,00 l’uno. I prezzi sono comprensivi delle spese di
spedizione postale per l’Italia; per l’estero aggiungere
15,00 qualunque sia l’importo della richiesta.
PiazziamolA
Oltre che con la diffusione diretta (vedi l’apposito
testo qui a fianco), potete darci una mano per piazzare la
rivista in edicole, librerie, centri sociali, associazioni
e qualsiasi altra struttura disposta a tenere in vista “A”
ed a pagare ogni tanto le copie vendute a voi direttamente
oppure a noi. Come fare? Voi contattate il punto-vendita,
concordate il quantitativo di copie da piazzare inizialmente,
ci segnalate tempestivamente nominativo ed indirizzo esatto
del posto (cosicché, tra l’altro, noi lo si possa subito inserire
nell’elenco che a partire da questo numero comparirà sempre
sul retro di copertina). Per lo sconto, fate voi: in genere
le edicole chiedono il 30%, le librerie il 40%, ma vedete
un po’ voi: per noi l’importante è che la rete di vendita
di “A” si allarghi sempre più. Fateci poi sapere se sarete
voi a rifornire il punto-vendita oppure se lo dovremo fare
direttamente noi (per noi è lo stesso). A voi spetta
anche il compito di verificare nel corso dei mesi che la rivista
arrivi effettivamente (e con quale eventuale ritardo) al punto-vendita;
di comunicarci tempestivamente eventuali variazioni nel quantitativo
di copie da spedire; di ritirare (secondo gli accordi che
prenderete) le copie invendute ed il ricavato del venduto,
versandolo poi sul nostro conto corrente postale. Naturalmente
noi siamo a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti:
telefonateci, se non ci trovate lasciateci messaggi chiari
nella segreteria telefonica o faxateci, 24 ore su 24, lasciando
sempre i vostri dati (nominativo, indirizzo completo di cap,
numero di telefono ed eventualmente di fax, orario nel quale
vi si possa trovare). Anticipatamente grazie a tutti quanti
ci daranno una mano.
Se A non ti arriva...
Gli abbonati ed i diffusori che ricevono la
rivista con forte ritardo (cioè dopo il 20 del
mese indicato in copertina) sono invitati a reclamare presso
la «Direzione provinciale P.T.» del loro capoluogo di provincia
con una lettera del seguente tenore: Reclamo per la pubblicazione
«A»-Rivista Anarchica n. ..... consegnata dall’editore all’Ufficio
postale di Milano Ferrovia in data ..... (come risulta dal
timbro datario apposto sul libretto di conto corrente continuativo
Mod. 244 dell’editore), che mi è stata recapitata solo il
giorno ..... ..... 200... con un ritardo fortemente pregiudizievole
per l’utilizzo di tale pubblicazione ovvero per la sua lettura
in termini di attualità. Chiedo risposta motivata ed assicurazioni
scritte sull’eliminazione dei ritardi nei futuri recapiti.
Distinti saluti. (Firma leggibile, indirizzo e data).
Tali reclami vanno indirizzati in busta chiusa alla Direzione
Provinciale P.T. del capoluogo di provincia e, per conoscenza
alla Direzione dei Servizi Postali, viale Europa 147, 00144
Roma. Ambedue le lettere vanno spedite senza francobollo,
indicando al posto dello stesso: esente da tassa, reclamo
di servizio, art. 51 D.P.R. 29.3.1973 n. 156. Un’altra
copia per conoscenza dovrebbe essere inviata, sempre in busta
chiusa ma con francobollo, al nostro indirizzo. Per permettere
ai «protestatari» la massima precisione, indichiamo nella
edizione cartacea di A la data in cui il numero precedente
è stato consegnato al citato ufficio postale per la spedizione
in abbonamento postale.
Chi entro il 20 del mese non ha ancora ricevuto la copia
o il pacchetto di riviste, può telefonarci (lasciando un messaggio
molto chiaro sulla segreteria telefonica) o faxarci informandoci
del mancato arrivo e noi provvederemo a rispedirgli al più
presto (come “stampe” fino a 4 copie) o come pacco urgente
(da 5 copie in su). Il tutto a nostro carico. Questo per cercare
di ovviare, in qualche modo, al disservizio postale.
Questa rivista è aderente all'USPI (Unione Stampa Periodica
Italiana)
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Diffusore cercAsi
Siamo alla costante ricerca di nuovi diffusori. Basta
comunicarci il quantitativo di copie che si desidera
ricevere e l’indirizzo a cui dobbiamo farle pervenire.
L’invio avviene per posta, in abbonamento postale, con
consegna direttamente all’indirizzo segnalatoci. Il
rapporto con i diffusori è basato sulla fiducia. Noi
chiediamo che ci vengano pagate (ogni due/tre mesi)
solo le copie vendute, ad un prezzo scontato (
2,00 a noi,
1,00 al diffusore). Non chiediamo che ci vengano
rispedite le copie invendute e suggeriamo ai diffusori
di venderle sottocosto o di regalarle, facendone comunque
l’uso che ritengono più opportuno. Spediamo anche, dietro
richiesta, dei bollettini di conto corrente già intestati
per facilitare il pagamento delle copie vendute.
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