Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 19/08/2022 - 17:35

FILTRI:  Solo Donne  Solo di passaggio  Solo collaboratori dall'estero  Solo non anarchici  Solo non identificati  ultime modifiche 
Cantoni:
 AI AR AG BL BS BE FR GE JU GL GR LU NE
 NW OW SG SH SO SZ TI TG UR VS VD ZG ZH
inverti selezione cantoni     vedi sigle

AI Appenzello interno
AR Appenzello esterno
AG Argovia
BL Basilea campagna
BS Basilea città
BE Berna (anche città - capitale)
FR Friborgo (anche città)
GE Ginevra (anche città)
JU Giura
GL Glarona
GR Grigioni
LU Lucerna (anche città)
NE Neuchâtel (anche città)
NW Nidwaldo
OW Obwaldo
SG San Gallo (anche città)
SH Sciaffusa (anche città)
SO Soletta (anche città)
SZ Svitto (anche città)
TI Ticino
TG Turgovia
UR Uri
VS Vallese
VD Vaud
ZG Zugo (anche città)
ZH Zurigo (anche città)
    A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z tutto       Crea un PDF 

SALADINO Francesco
insegnante elementare


Bisacquino (PA) 1881 - 21.4.1934

Immigrato in Ticino, a Bellinzona, schedato dal 1904 come anarchico nel Casell.pol.centr. Roma, busta 4529. Annotazioni: "radiato".

Giunge in Ticino nel 1904, segnalato dalla polizia italiana come anarchico e, in base ai ragguagli di Roma viene espulso nel 1905. Ritorna più tardi a Bellinzona TI, diventando sin dal 1921 "l'uomo forte" del fascismo in Ticino.

[Vedi anche Ferrante*, in cui si rileva che il Saladino divenne console fascista...].

Infatti già dal settembre 1922 sul quotidiano socialista Libera Stampa non mancano numerose comunicazioni del suo attivismo, e neppure "apprezzamenti" del genere: "il fascista Saladino non è neanche capace di suscitare sdegno. Fa semplicemente schifo" (9.10.1922); inoltre è "dirigente del fascio locale" (22.5.1926), "segretario del Direttorio fascista" (7.1.27), "vice Console" a Bellinzona (20.9.1928), "Capo banda del fascismo bellinzonese" (13.6.1929).

FONTI:
GB // Casell.pol.centrale di Roma non visionato // Libera Stampa, organo del Partito socialista ticinese, art. citati // Mauro Cerutti in "Fra Roma e Berna", Franco Angeli 1986 //



CRONOLOGIA: