Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 10/08/2022 - 18:34

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DOMELA-NIEUWENHUIS Ferdinand



Amsterdam 31.12.1846 - 18.11.1919.

Animatore del movimento operaio olandese, antimilitarista e anarchico.
Pastore protestante come il padre, rompe con la chiesa nel 1870 e nel 1878 fonda il giornale socialista Rect voor Allen (Giustizia per tutti), che diventerà l'organo della "Sociaal Democratische Bond", prima organizzazone socialista di cui è cofondatore. Arrestato per tradimento (delitto di stampa) viene liberato grazie alla pressione dell'opinione pubblica. L'anno seguente viene eletto deputato ed esercita il mandato fino al 1891. Questa esperienza gli fa scoprire il ruolo nefasto del parlamentarismo. Da allora abbandona i politicanti e il potere per raggiungere l'anarchismo di Bakunin e il Libero pensiero. Nel 1894 pubblica a Bruxelles un primo opuscolo "Le Socialisme en danger" (prefazione di Elisée Reclus), che diventerà nel 1897 uno scritto di riferimento. Nel 1896 abbandona il Congresso socialista di Londra (dove vengono espulsi gli anarchici) ed edita nel 1898 il giornale anarchico De Vrije Anarchistisch Tijdschrift attorno al quale graviteranno i gruppi anarchici. Nel 1900 pubblica il libro "La Débâcle du marxisme". Organizzatore del congresso antimilitarista di Amsterdam del giugno 1904, e pure di quello del 1907, figura come un ardente propagandista dello sciopero generale in caso di guerra. Opposto tuttavia ad un'organizzazine anarchica strutturata e critico nei confronti del sindacalismo, non partecipa al Congresso internazionale anarchico di Amsterdam del 1907.
Fedele all'ideale libertario si oppone al "Manifesto dei 16" favorevoli all'interventismo e sottoscrive con la Goldmann, Malatesta, Bertoni, Frigerio, ecc. il manifesto "L'Internazionale e la guerra".

Nel 1908 soggiorna a Zurigo presso Fritz Brupbacher*. Si reca più volte ad Ascona /TI, ospite di Friedeberg*.
Traduce in olandese l'opuscolo "Centralisme ..." edito dai sindacalisti rivoluzionari romandi.

(Dopo la sua morte il figlio si stabilisce a Ascona, dove diventa pittore/ceramista).


FONTI:


GB / Ephéméride anarchiste /




CRONOLOGIA: