Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 10/08/2022 - 18:34

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HERZIG Georges-Henri (ps SERGY Georges)

Compositore tipografo, commesso, contabile



typographe, commis, comptable



Ginevra GE 30.5.1857- Ginevra 10.3.1923.

Nel 1879 con Dumartheray e Kropotkin fonda a Ginevra Le Révolté, di cui è direttore fino al 1883, quando il giornale sarà redatto da Jean Grave (fino al 1885, poi con la sua espulsione, la rivista viene trasferita in Francia).
Il 12.9.1880 presenzia all'incontro anarchico di Vevey VD dei sostenitori del foglio Freiheit di Johann Most. Il 9-10.10.1880 partecipa al congresso della FG. Dall'14 al 19 luglio 1881 come delegato della FG lo troviamo a Londra con Malatesta, Kropotkin, Louis Michel... (circa 40 delegati) per il Congresso Internazionale. Nell'agosto 1881 sottoscrive un manifesto dei socialisti, accanto a Héritier, Thomachot, Boroley, Nicoud, Ryss, Bongard, Fupraz, Briffod, Mayer, Dupraz.
Partecipa al congresso della FG del 13/14.8.1882. Animatore di numerose conferenze sull'anarchismo e collabora ad altri fogli libertari, quali L’Avenir (organe ouvrier indépendant de la Suisse romande) quindicinale di Ginevra, pubblicato dal 8.10.1893 al 30.7.1894.

Con altri anarchici (Luigi Bertoni, Steiger, ecc.) è tra i fondatori nel luglio 1900 de Le Réveil socialiste anarchiste di Ginevra al quale collabora regolarmente e assiduamente fino al 1916, poi dal 1918 fino alla sua morte, risultando uno dei migliori e prestigiosi polemisti.
Sottoscrive il manifesto con altri 112 "Gli Antimilitaristi Svizzeri ai Lavoratori", pubblicato sul Risv. del 28.4.1906.
Nel gennaio 1907 figura come oratore in un comizio in favore di Bertoni (decreto di espulsione dal Canton Ginevra - poi rientrato) insieme a Charles Fulpius della Libre Pensée, Adrien Wyss socialista, Louis Avennier, Bérard, Margarethe Faas-Hardegger.
Collabora pure alla Voix du Peuple, settimanale della FUOSR di Losanna VD, con lo pseudonimo di Georges Sergy (cognome della moglie) dal 1906 al 1914.
Nel corso della guerra redige il famoso manifesto "Ai soldati di tutti i paesi", distribuito in tutta la Svizzera.
Segnalato nel settembre 1914 in un incontro di ca 40 anarchici a Ginevra, accanto a Bertoni, ecc. (vedi Bérard*).

Nell'ottobre 1915 lascia Le Réveil e, situandosi nella tendenza kropotkiana/interventista, collabora al periodico anarchico di Losanna VD La Libre Fédération di J. Wintsch fino al 1918.
Ritorna al Réveil nel periodo di prigionia di Luigi Bertoni (1918-1919) assumendo con A. Amiguet* la responsabilità della parte francese, continuando con rigore la collaborazione fino alla sua morte.

Agli esordi P. Kropotkin così lo ricorda: "Herzig era un giovane commesso, nato a Ginevra; era chiuso, timido, arrossiva come una fanciulla quando esprimeva un'opinione personale; dopo il mio arresto, quando si trovò nella necessità di far vivere il giornale ["Le Révolté", Ginevra], grazie alla sua forza di volontà imparò a scrivere molto bene. Boicottato da tutti i padroni di Ginevra e caduto con la famiglia in una profonda miseria, riuscì nonostante questo a tenere in vita il giornale fin che fu possibile trasferirlo a Parigi...".

[Non mancherà la solidarietà per la vedova, vedi Risv. 22.12.1923]



En 1879, avec Dumartheray et Kropotkine, il fonde à Genève Le Révolté, dont il est directeur jusqu’à ce que le journal soit repris par Jean Grave (voir ce nom).
Le 12.9.1880, il est présent à Vevey (Vaud) à la réunion des partisans de la Freiheit de Johann Most. Les 9 et 10 octobre, il participe au congrès de la Fédération jurassienne pour la section de propagande de Genève, puis est délégué de la Fédération jurassienne au congrès international anarchiste de Londres (14-19 juillet 1881). Il participe aussi au congrès de la FJ des 13-14 août 1882.
Collaborateur d’autres organes libertaires, comme le bimensuel L’Avenir (organe ouvrier indépendant de la Suisse romande) de Genève, publié du 8.10.1893 au 30.7.1894.
Avec Bertoni, Steiger et d’autres, il est parmi les fondateurs en juillet 1900 du Réveil socialiste anarchiste, auquel il collabore régulièrement et assidûment jusqu’en 1916, puis de 1918 à sa mort; il peut être considéré comme un de ses meilleurs polémistes.
Il est un des 113 signataires du tract « Les antimilitaristes suisses aux travailleurs », appelant à la désobéissance, publié dans le Rév. du 28.4.1906, avec entre autres son fils Edmond, réfractaire passé à l’étranger.
En juillet 1907, il est un des orateurs du meeting contre l’expulsion de Bertoni du canton de Genève, avec Charles Fulpius de la Libre Pensée, le socialiste Adrien Wyss, Louis Avennier, Bérard, Margarethe Faas-Hardegger.
Il collabore aussi à la Voix du Peuple, hebdomadaire de la FUOSR (Fédération des unions ouvrières de Suisse romande) publié à Lausanne, sous le pseudonyme de Georges Sergy (nom de sa femme) de 1906 à 1914.
Pendant la guerre, il rédige le manifeste « Aux soldats de tous les pays », qui sera distribué dans la Suisse entière. Il a pris parti pour la tendance interventiste, et abandonne le Réveil pour écrire dans La Libre Fédération, le périodique lausannois (1915-1919) de Jean Wintsch. Lorsque Bertoni est emprisonné en 1918-1919, il prend avec A. Amiguet la responsabilité de la partie française du Réveil, et continuera d’y écrire jusqu’à sa mort en 1923.


FONTI:

GB-ME / Rév 28.4.1906, 24.3.1923 / Numerosi suoi art. in La Voix du Peuple - Lausanne e Le Réveil anarchiste, Genève / P. Kropotkin, "Memorie di un rivoluzionario" / G. Masini, "Storia degli anarchici italiani", 1974 / Maitron, p. 83 / manifesto: Tribune de Genève 21.8.1881 / Risv. 22.12.1923 aiuto finanziario alla vedova /




CRONOLOGIA: