Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 10/08/2022 - 18:34

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NUESSLER (N√úSSLER) Johann Peter (Hans)

Muratore



Bonaduz GR 14.1.1912 da Philipp e Catharina nata Derungs – Berna BE 24.12.1982 (Insenspital)
Originario di Bonaduz.

Apprendistato di muratore, poi lavorato in diversi cantieri della Svizzera tedesca e romanda (Losanna). Nell'autunno 1934 rientra nel Canton Grigioni, a Coira, e come muratore aderisce al Sindacato lavoratori edili e del legno (affiliato all'USS); a volte senza lavoro in inverno, esercita come guida alpina. Nel maggio 1936 è membro del Partito comunista di Coira, con il compito di coordinatore; poco dopo gli vietato di partecipare alla Rivoluzione spagnola, poiché i membri già ridotti dovevano essere impiegati nell'attività del luogo.

Ma forse ha conosciuto Monighetti a Losanna /VD, dove aveva lavorato. In una testimonianza degli anni '70 (vedi "Due interviste..." in A.Minnig) dirà di essere partito dopo aver ricevuto il telegramma di un amico che diceva: “Parto per il Sud” (probabilmente l'amico è il Monighetti ?) e "io l'ho seguito con la mia motocicletta. Il motivo era che avevo letto nei libri di Gottfried Keller che bisognava correre in difesa della democrazia ovunque essa sia minacciata". Lascia quindi la Svizzera con la moto il 22 luglio: "Come sono arrivato, si stavano organizzando le milizie...I capi erano designati dagli  stessi miliziani e la disciplina era libertaria, senza nessun obbligo". Infatti è miliziano a Gijon nelle Asturie in una colonna anarchica.
Il 6 agosto 1936 è costretto a lasciare rapidamente la Spagna per la Francia per farsi curare da una ferita, rientra poi brevemente in Svizzera per il servizio militare nella fanteria di montagna e poi lavorando qualche settimana per l'edilizia. Nel novembre 1936 è già a Parigi e con altri comunisti da Lione-Perpignan-Figueras giunge a Albacete e quindi inserito nella XIV battaglione delle BI. Diventa istruttore, è al fronte a Cordova e nei pressi di Madrid. Nuovamente ferito, alla gamba da una pallottola, lavora all'asersenale e nell'ospedale internazionale di Benicasim. Viene promosso come responsabile di armi e munizioni dello stesso battaglione, nell'aprile 1937 diventa sergente e frequenta la scuola ufficiale delle BI a Madrigueras. Nel luglio 1938 (o gennaio) sottoscrive l'adesione al Paritto comunista spagnolo per poter mantenere il suo ruolo di istruttore e di sergente, adesione che non sembra essere accolta favorevolmente...visto i suoi contatti con gli anarchici della FAIB. Tuttavia riesce ad essere ingaggiato, dopo una formazione speciale, guidando un piccolo gruppo di partigiani in maggioranza asturiani, nei gruppi infiltrati dietro le linee nemiche, e lavora nelle informazioni nel Battaglione Thalmann dell'XI battaglione BI fino alla smobilitazione delle Brigate, nell'ottobre 1938.

Sposa il 14.11.1938 a Moya (Barcellona) l'anarchica Dolores Royo* (vedi), membro della CNT, conosciuta nel corso dell'estate. Nello stesso mese il Consolato svizzero di Barcellona comunica alle autorità elvetiche che Nüssler si trova nel campo di Calella (Catalogna) per il rimpatrio.

Rientra in Svizzera il 31.12.1938 a Ginevra (o Zurigo), con un gruppo di 61 volontari. Nel marzo 1939 la coppia è domiciliata a Coira.
Processato e condannato a Coira il 9 giugno 1939 in quanto volontario in Spagna a 4 mesi di prigione e alla privazione per 1 anno dei diritti politici. Prima della detenzione comunque è nel servizio attivo come fuciliere di montagna fino all'agosto 1939 e il Consiglio federale accoglie la grazia e la prigionia viene ridotta a 1 mese.

Risulta nelle liste elettorali nel 1940 in quanto socialista. Ma lo sguardo è altrove...
Nel 1941 lavora nel Canton Uri e la sua posta viene controllata sia presso il datore di lavoro che dalla moglie.
Nel frattempo proprio dagli anni '40 è abbonato a Le Réveil anarchiste di Ginevra, ha contatti con gli anarchici di Ginevra (tra cui Tronchet), più tardi fa parte del gruppo degli Operai socialisti libertari di lingua tedesca a Basilea di Heiner Köcklin. Lo si ritrova poi domiciliato  a Zurigo agli inizi degli anni 50, collaboratore con Guido Scaltri di Zurigo del Bulletin du mouvement anarchiste en Suisse (1952-1953 - in lingua francese/italiana e... tedesca?), bollettino edito dalla Commissione di corrispondenza nominata all'incontro anarchico tenuto a Zurigo nell'agosto/settembre 1952. Infatti partecipa il 31 agosto 1952 a Zurigo ad una riunione del movimento libertario svizzero; secondo una sua lettera alla CRIA di Parigi si è trattato soprattuto della questione italiana, della possibilità di diffondere la stampa libertaria nelle biblioteche, ecc.
Ma poco dopo, in novembre, si ritira dalla Commissione di corrispondenza  probabilmente per alcuni disaccordi con Sergio Angelini di Zurigo. A questo proposito vi sono contrasti con Sergio Angelini - figlio di Ugo Angelini* - delegato svizzero al Congrès communiste libertaire di Parigi nel giugno 1954 (tendenza FCL-Fontenis, con i GAAP italiani), in cui Hans e Lola Nüssler non sono d'accordo con lui, e neppure G. Bergamasco*: "Sergio Angelini non rappresenta i compagni della Svizzera. Il [suo] gruppo è composto da 4 o 5 ex-militanti troschisti [sic] e dissidenti del partito comunista. Non confondere con suo padre, essendo lui un buon compagno militando in seno al gruppo A. di lingua italiana di Zurigo".


Risulta resdente a Losanna negli anni '60: av Montchoisy 25.

Negli anni '60 il Ministero pubblico della Confederazione intensifica il controllo postale e quindi viene a sapere dei suoi contatti, in particolare con gli antifranchisti in esilio.
Nel 1974 collabora con la sua compagna al film di Dindo (vedi fonti). Poco prima del pensionamento nel 1976 è senza lavoro e la coppia si trasferisce nei pressi di Barcellona. Nell'autunno 1982 viene operato all'Inselspital di Berna - con l'aiuto del Servizio per gli svizzeri all'estero; il 24 dicembre vi muore.


FONTI:

GB -ME /  Ulmi-Huber / Richard Dindo, film, "Schweizer im Spanischen Bürgerkrieg" 1974/1975 (vedi intervento di Nüssler pubblicato in A. Minnig, "Diario di un volontario in Spagna", La Baronata 1986) / Huber, Schw. Spanienfreiwilligen / Bianco: 100 ans de presse anarchiste / Konrad J. Kuhn, « In Spanien auch für die schweizerische Demokratie gekämpft  – Bündner Spanienfreiwillige zwischen Krieg und Ideologie 1930-1960 » ; in Bündner Monatsblatt 1/2010, Coire, p. 3-26 // R. Simoni da Huber-Haug 308-309 / corrispondenza CRIA, c/o CIRA Losanna /




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