Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 07/11/2019 - 16:33

FILTRI:  Solo Donne  Solo di passaggio  Solo collaboratori dall'estero  Solo non anarchici  Solo non identificati  ultime modifiche 
Cantoni:
 AI AR AG BL BS BE FR GE JU GL GR LU NE
 NW OW SG SH SO SZ TI TG UR VS VD ZG ZH
inverti selezione cantoni     vedi sigle

AI Appenzello interno
AR Appenzello esterno
AG Argovia
BL Basilea campagna
BS Basilea città
BE Berna (anche città - capitale)
FR Friborgo (anche città)
GE Ginevra (anche città)
JU Giura
GL Glarona
GR Grigioni
LU Lucerna (anche città)
NE Neuchâtel (anche città)
NW Nidwaldo
OW Obwaldo
SG San Gallo (anche città)
SH Sciaffusa (anche città)
SO Soletta (anche città)
SZ Svitto (anche città)
TI Ticino
TG Turgovia
UR Uri
VS Vallese
VD Vaud
ZG Zugo (anche città)
ZH Zurigo (anche città)
    A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z tutto       Crea un PDF 

PONTIGGIA Giovanni (Pontiggio)
Fonditore in ghisa

Incino d'Erba (CO) 7.12.1885 da Carlo e Virginia Tagliabue - Si ignorano luogo e data di morte.

A 13 anni abbandona la famiglia per recarsi una prima volta in Svizzera a scopo di lavoro. Successivamente a un suo rientro in Italia, ritornerà in Svizzera nel 1902 soggiornando a Briga /VS, dove lavora come manovale alla galleria del Sempione e dal 1903 a Ginevra, dove si avvicina alle teorie socialiste e poi anarchiche, iscrivendosi alla Federazione degli operai metallurgici. Agli inizi del 1906 si trasferisce a Losanna /VD, e viene espulso dalla Svizzera con decreto del Consiglio federale del 10.03.1906 per propaganda anarchica (con Rischard, Zaglio). Al momento del decreto è senza domicilio conosciuto.
Si reca a Parigi, ritorna in Italia e denunciato per porto abusivo di pistola e sospettato di voler uccidere il re. Nel 1907 si trasferisce a Intra e nel 1909 emigra a Buenos Aires, poi espulso nel 1910. Ritorna in Italia, sempre strettamente sorvegliato a breve distanza fino al 1931.

(O nato a Ussolo, provincia di Cuneo?)

FONTI: DBAI / Decreto di espulsione del Consiglio federale del 10 marzo 1906 /


CRONOLOGIA: