Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 19/08/2022 - 17:35

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SOBRITO Cesare
Muratore

Torino 15.12.1873 da Michele e Giuseppina Rolando - Torino 8.5.1952

Nel 1889, a 16 anni, emigra in Svizzera in cerca di maggior fortuna, ma nel giro di poche settimane viene espulso per vagabondaggio e riaccompagnato dalle autorità alla frontiera italiana.
Dopo aver subito dal 1892 al 1897 oltre 8 condanne penali per una serie di deltti comuni, nel marzo 1899 il Tribunale di Torino lo invia al domiclio coatto per 5 anni a Ventotene, dove ha contatto con gli anarchici. Nel 1906 viene nuovamente condannato a 5 mesi di reclusione per essersi reso responabile durante un corteo non autorizzato di "violenza, resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale". Appena in libertà si fa promotore con Zavattero di un'iniziativa tesa alla pubblicazione di un giornale anarchico a Torino, dal titolo Germinal, ma il progetto svanisce per mancaza di fondi. Nel Primo dopoguerra partecipa alle agitazione e nel 1920 è delegato della frazione torinese al Congresso costitutivo dell'UAI.

Negli anni Venti rimane sempre in contatto con i militanti fuorusciti dalla Svizzera e dalla Francia, collabora a Il Risveglio di Ginevra, L'Adunata dei refrattari. Individuato nell'agosto 1930 quale membro del gruppo anarchico Barriera di Nizza, viene arrestato per "propaganda sovversiva a mezzo giornali provenienti dall'estero nonché per favoreggiamento di espatri clandestini a scopo politico", assegnato al confino, poi pena sospesa per il suo stato di salute (Tbc).

FONTI: DBAI


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