Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 01/08/2022 - 19:26

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TRONCHET Henri

Apprendista tipografo, manovale, muratore, capo-cantiere, architetto



  1982 ca

Carouge GE  22.11.1915 da Louis e Marie Vignotto - Mont-sur-Rolle VD 29.6.1993.
Coniugato con Marcelle Chevalier.
Fratello di Lucien* e di Pierre Tronchet*.

Domiciliato a Ginevra, anarchico fin dall'età di 16 anni, milita nel Groupe du Réveil e, dopo aver abbandonato l'apprendistato di tipografo per motivi di salute, è membro come manovale del sindacato FOBB dal 1933, poi nella LAB. Collabora al quindicinale Le Réveil negli anni Trenta. Nell'aprile 1934 viene arrestato con Fellay* per una manifestazione antifascista di fronte al locale del Fascio di Ginevra, nuovamente arrestato in novembre per aver colpito un venditore del Courrier de Genève, poi ancora nell'ottobre 1935 per aver occupato un cantiere rimasto aperto il sabato, nel novembre 1935 con Fellay impedisce il lavoro in una fabbrica aperta il sabato pomeriggio con rottura di scale, ecc...
Dal 1936 sconta 2 anni di detenzione per l'attentato (con Armand Moret) al monumento delle vittime della guerra 14-18 al Parco di Mon Repos di Ginevra nella notte del 19/20 dicembre 1935, in solidarietà con André Bösiger*, condannato per obiezione ("10 cartouches de dynamite dans une boîte d'Ovomaltin"). Scarcerato da Boschuz nel dicembre 1937 (Rév. 15.1.1938).
Durante la guerra lavora come muratore alla costruzione dell'Usine électrique de Verbois.

Nel secondo dopoguerra abbandona il movimento anarchico; nel 1946 designato come segretario permanente del settore "gros-oeuvre" della FOBB e nel 1949 - come il fratello Lucien - si iscrive al Partito socialista. Nel frattempo non mancano altre lievi condanne ed arresti per occupazioni, minacce contro padroni e sindacalizzati del sindacato cristiano-sociale (tra cui di essersi presentato al Tribunale con Lucien nel novembre 1948 vestito da cow-boy...).
Più tardi, nel maggio 1955, dimissiona dal posto di segretario sindacale per dissidi anche con il fratello Lucien (sia perché reputa il foglio sindacale Le Progrès économique non più "neutro" sindacalmente ma socialista, sia perché Lucien è diventato pro-americano).
Da contremaître diventa poi architetto.

"L'agitation est terminée, maintenant il faut agir. Le Groupe d'action des volontaires demande donc à tous et aux chômeurs en particlulier, de se tenir prêts à son appel pour le soutenir dans son action de destruction des maisons qui tuent" - L'ouvrier, Ginevra 4.12.1935


FONTI:

GB / HT / H. Tronchet, "Paradoxal Léon Nicole", Cahiers d'histoire du mouvement ouvrier No 7, Losanna 1991 / Gazette de Lausanne 26.4.1934 - 21.12.1935 / Journal de Genève 19.11.1934 - 29.10. - 22.12. - 25.12.1935 / Condanna per la dinamite vedi Journal de Genève 19.2.1936 / Risv. 28.12.1935 - Risv. 29.2.1936 // Rév.15.1.1938 per la scarcerazione / per le dimissioni FOBB vedi Gazette de Lausanne 11.5.1955 - e Feuilles d'Avis de Lausanne 11.5.1955 / Alexandre Elsig, "La ligue d'action du bâtiment", Ed. d'en bas, Losanna 2015 /




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