Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 10/08/2022 - 18:34

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WIDMANN Willy

operaio



[1898 - 23.6.1971 ?]

Cittadino svizzero.

Si è stabilito in Spagna nel 1921, poi miliziano, rimanendovi fino alla ritirata del 1939. Affiliato alla FAIb, si era sposato e firmava le sue lettere Widmann-Peña, del cognome della moglie Consuelo.

Di ritorno in Svizzera si stabilisce a Ginevra GE, dove lavora nella metallurgia. Fa parte del gruppo del Réveil per almeno una decina di anni. Dopo la morte di Bertoni nel 1947 fu tra coloro che misero una lapide sulla sua tomba (inaugurata il 18 aprile 1948), poi uno degli organizzatori della riunione su questa tomba, il mattino del 1. maggio 1955.

Era soprattuto incaricato di conservare gli archivi del Movimento libertario spagnolo (MLE) in Francia, ricevendo copie di tutte le circolari. Nel 1947 raccoglie un sostegno in favore del MLE con la vendita di fracobolli all'effigie di Buonaventura Durruti.
Il 18 luglio 1949 diffonde nella sala d'aspetto del Consolato di Spagna a Ginevra giornali anarchici spagnoli pubblicati in Francia, che gli valsero non pochi problemi con la polizia federale elvetica. Inviava pure giornali in Spagna nelle casse di macchine utensili provenienti dalla Svizzera o mediante battelli partenti da Rouen, grazie a dei complici. Proporrà pure di organizzare passaggi clandestini dalla Francia alla Svizzera.
Dal 1946 al 1957 fu il corrispondente della Commission de relation internationale anarchiste (CRIA) in Svizzera, assieme a IIdefonso Gonzalez, René Cavan, Prudhommeaux, prima di passare la mano a Pietro Ferrua.

Nell'autunno 1968 consegnò i suoi libri e i suoi archivi al CIRA di Losanna, tuttavia senza indicare la provenienza.

[GB: un certo Widmann Charles, Frédéric, Willy è deceduto nel giugno 1971, nato nel 1898 - vedi Journal de Genève 25.6.1971 - décès annoncés au 23 juin]


Willy Widmann s’était établi en Espagne en 1921 et y resta « jusqu’à la déroute de 1939 ». Affilié à la FAI, il s’y était marié et signait ses lettres Widmann-Peña, du nom de son épouse Consuelo.

De retour en Suisse, il s’installa à Genève où il travailla dans la métallurgie. Il fit partie du groupe du Réveil (voir Louis Bertoni) pendant une dizaine d’années au moins. Après la mort de Bertoni, il fut un de ceux qui firent mettre une pierre sur sa tombe (qui fut inaugurée le 18 avril 1948, puis un des organisateurs de la réunion sur cette tombe, le matin du 1er mai 1955.

Il était surtout chargé de conserver les archives du Mouvement libertaire espagnol (MLE) en France, recevant des copies de toutes les circulaires.

Le 18 juillet 1949, il déposa dans la salle d’attente du consulat d’Espagne à Genève des journaux anarchistes espagnols publiés en France, ce qui lui valut des problèmes avec la police fédérale suisse. Il envoyait aussi des journaux en Espagne dans des caisses de machines-outils venant de Suisse ou par des bateaux partant de Rouen, grâce à des complices. Il proposa d’organiser des passages clandestins de France en Suisse.

De 1946 à 1957, Willy Widmann fut le correspondant de la CRIA (Ildefonso Gonzalez, René Cavan) en Suisse avant de passer la main à Pietro Ferrua.

En automne 1968, il donna ses livres et ses archives au CIRA de Lausanne, sans en indiquer toutefois la provenance.


FONTI:

ME-GB  / Ulmi-Huber / archives CRIA - CIRA Lausanne / Journal de Genève 25.6.1971 / Risv. 1.8.1947 per i francobolli / Sostegno più volte al Risveglio da Neuchâtel nel 1937 /




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