Cantiere biografico
degli Anarchici IN Svizzera








ultimo aggiornamento: 10/08/2022 - 18:34

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HALDIMANN Mark (Mark de Bienne)

Tipografo



Typographe, coopérateur






1954 - Bienne BE 18 aprile 2007.
Originario di Les Brenets

Domiciliato nel canton Neuchâtel, poi a Bienne.
Al liceo di Neuchâtel /NE pubblica con degli apprendisti Le Révolté (23 No, 1972-1976), un omaggio al Kropotkin. Impegnato nel Gruppo per una svizzera senza esercito, rifiuta il servizo militare e subisce due periodi di prigione. Aveva promesso di non mai lavorare per un padrone. Arrivato a Bienne apprende lo svizzero-tedesco, investe anima e corpo nel CAJ (Centre autonome de Jeunesse, con la "Coupole", luogo storico dell'alternativa locale, cofondatore anche di diverse cooperative di alloggio e una tipografia (Commune autonome) dove lavorerà tutta la sua vita e purtroppo da alcuni anni in difficoltà. Militante dell'Organisation socialiste libertaire (prossima all'OCL francese), pilastro del suo giornale bilingue Rebellion, è attivo nelle lotte nucleari e antimilitariste.
Agli inizi degli anni '90 organizza l'invio di materiale di stampa a compagni dell'America latina. Motore di lotte memorabili contro la speculazione immobiliare (Bielerhof) ha sostenuto gli amici del Wagenburg del Schrottbar ogni volta che venivano minacciati da espulsione, realizzato un film per denunciare le politiche di sicurezza contro i tossicomani e "marginali" di Bienne. Ha trascorso notti intere a tradurre volantini, articoli e testi, a stampare Noir & Rouge, il giornale del CAJ ed altri ancora. Sempre presente nelle manifestazioni antifasciste a Berna, le lotte antiglobalizzazione contro il WEF e il G8 e le manifestazioni nazionali di sostegno per i sans-papier e ultimamente per le vicende dello sciopero di Reconvillier.
Comunista libertario convinto, non credeva nella spontaneità delle masse ma nell'organizzazione duratura delle lotte. Negli anni '90 fu tra gli istigatori dei "forums anarchistes", dove si incontrarono centinaia di anarchici di diverse tendenze. Fece il suo possibile per federare i gruppi a livello nazionale, principalmente nell'Organisation socialiste libertaire (OSL), con un successo relativo... che lo disperava. Vero perno militante tra la Svizzera tedesca e quella romanda, si spostò sovente nei campeggi estivi dell'OCL francese a Ariège per dibattere con i compagni francesi e apportare nuove prospettive. Non era un settario, ma un fine analista e stratega. Sapeva sviluppare e difendere le alleanze quando era necessario, prendere in carico la delicata gestione dei contatti con la stampa borghese. Propagandista e pedagoga infaticabile, aveva una pazienza smisurata per spiegare e rispiegare le fondamenta della filosofia libertaria e antiautoritaria. La sua grande esperienza militante, le sue conoscenze giuridiche ed economiche si sono sovente avverate utili.
Centinaia di persone hanno partecipato alla cerimonia organizzata in sua memoria.



Au gymnase de Neuchâtel, il publie avec des apprentis le journal Le Révolté (1972-1976). Engagé au Groupe Suisse sans armée et refusant le service militaire, il fait deux périodes de prison. Parti jeune de ses chez parents, il s'était juré de ne jamais travailler pour un patron; il s'établit à Bienne où il apprend le suisse-allemand, participe à la fondation de coopératives (Imprimerie Commune autonome, logements, infokiosque du Chat noir) et surtout du Centre autonome des jeunes avec la Coupole, lieu historique de l'alternative biennoise. IMembro fondatore dell'Organisation socialiste libertaire (proche de l'OCL française, aux campings de laquelle il participe régulièrement) et sera un pilier de son journal bilingue Rebellion et des forums anarchistes réunissant, au début des années 1990. des compagnes et compagnons des trois régions linguistiques du pays.
Il a été de toutes les luttes pour les réfugiés et les sans-papiers, pour le développement de l'accueil des toxicomanes et des sans domicile, n'hésitant pas à allier action directe et contacts avec la presse bourgeoise, faisant preuve d'une grande capacité d'écoute ainsi que de solides connaissances juridiques et économiques.
Propagandiste et pédagogue infatigable, il avait une patience à toute épreuve pour expliquer les bases de la philosophie libertaire et anti-autoritaire et défendre l'autogestion et les coopératives, sa pratique quotidienne.
Mark est brutalement mort de maladie en avril 2007. Des centaines de personnes ont participé à la cérémonie organisée en sa mémoire.


FONTI:

ME / Estratto da "Salut Mark!", Espace autogéré & CIRA Losanna, 20.4.2007 / Courant Alternatif, 2007 / Alternative libertaire, décembre 1995 e juin 2007 / Autrement, un film documentaire du collectif AlterNaction, produit par Espace Noir, Saint-Imier, 2002

Un volume regroupant les principaux écrits de Mark Haldimann doit paraître en 2010.




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